Marco Calciano

Testimonianza su padre Carmine

GLI AMICI DELL’OASI REGINA DEGLI ANGELI

Ho incontrato padre Carmine Zaccariello 15 anni fa ad Agromonte (in provincia di Potenza). Un uomo sincero, umile e disponibile, che in nessun atteggiamento o comportamento e scelta di vita ha tradito i dettami del suo Credo. Mi hanno colpito le sue parole, il suo modo di celebrare la Santa Messa, la sua trasparenza e le sue semplici azioni quotidiane con cui ci ha dimostrato che si può vivere la fede in modo autentico, mettendo sempre Gesù Cristo al centro. In 15 anni ho visto tanta gente recarsi all’Oasi per sostenere l’opera di Padre Carmine, quella di dare accoglienza agli orfani di Dio, di famiglia e di amore. All’Oasi si vive dignitosamente senza sprechi, l’acqua per lavarsi non manca ma non sempre è calda, il cibo in tavola non manca ma quello che avanza si conserva per l’indomani. Le tasche di chi vive all’Oasi tengono ciò che serve per andare avanti e qualcosa da dare a chi ha ancor meno. 

Rientrando dalle vacanze abbiamo trascorso alcuni giorni meravigliosi all’Oasi Regina degli Angeli e avendo vissuto come sempre accoglienza, benevolenza, ospitalità e una gioiosa condivisione di tanta laboriosità abbiamo realizzato di essere stati in compagnia di amici veri. Sono diventati col tempo per me, per mia moglie e per mia figlia la nostra famiglia.
Nostra figlia in questi giorni è stata felice di innaffiare le piante, giocare con gli animali, “aiutare” in cucina, camminare nel bosco, noi felici di vederla integrarsi in quel contesto sereno e laborioso. Il mutuo scambio reciproco, la gioia, la laboriosità, la trasparenza sono da sempre gli elementi fondanti che guidano ogni azione della comunità. Albert Camus diceva “sii realista chiedi l’impossibile” ed è proprio quello che si respira sulle pendici infiorate di questa collinetta. Una storia possibile di umiltà, d’Amore, di vera amicizia, di giardini in fiore, di produzione di miele, di frutti meravigliosi evidenti agli occhi di tutti da più di 20 anni. All’Oasi Regina degli Angeli si dona accoglienza, benevolenza e ospitalità a famiglie, a ragazze madri con figli, a persone disagiate. Tra le attività, riflesso della quotidiana laboriosità delle api, si sta vivacemente incrementando la produzione di miele e la lavorazione della cera d’api, sempre come attività laboratoriale e come azione di sostegno alle persone svantaggiate ospiti della comunità. Le parole preziose e i momenti significativi che ci portiamo dentro, dopo i giorni trascorsi all’Oasi Regina degli Angeli, sono queste:

“Ogni azione ha senso se la si compie in funzione della vita eterna. L’importante è amare e servire Cristo, fare la SUA volontà”;

“Lo spirito laborioso di ogni componente della comunità assomiglia a quello delle api”;

Una sera prima di cena abbiamo visto un cartone animato tutti assieme, “GIUSEPPE, RE DEI SOGNI”. Si cantava “TU vedi più lontano di me” quando ho visto mia figlia di 5 anni commuoversi, che dire, semplicemente meraviglioso;

“Rinnegare sé stessi, prendere la propria croce e seguire Gesù” non è semplice ma possibile ed è ciò che conta di più;

Pisticci lì 25/09/2018

Marco Vito Calciano