GLI AMICI DELL’OASI REGINA DEGLI ANGELI

Siamo rientrati dalle vacanze dopo giorni meravigliosi trascorsi all'Oasi Regina degli Angeli, e avendo vissuto accoglienza, benevolenza, ospitalità e tanta laboriosità abbiamo realizzato di essere stati in compagnia di amici veri che sono perciò diventati per me, mia moglie e mia figlia la nostra famiglia. Una storia possibile di umiltà, di condivisione e di gioiosa armonia.
Nostra figlia felice di innaffiare le piante, giocare con gli animali, “aiutare” in cucina, camminare nel bosco, noi felici di vederla integrarsi in quel contesto sereno e laborioso. Il mutuo scambio reciproco, la gioia, la laboriosità, la trasparenza sono da sempre gli elementi fondanti che guidano ogni azione della comunità.

Albert Camus diceva “sii realista chiedi l’impossibile” ed è proprio quello che si respira sulle pendici infiorate di questa collinetta. Una storia possibile di umiltà, di condivisione, di gioiosa armonia, di vera amicizia, di giardini in fiore, di produzione di miele, di frutti meravigliosi evidenti agli occhi di tutti da più di 20 anni. All’Oasi Regina degli Angeli si dona accoglienza, benevolenza e ospitalità a famiglie, a ragazze madri con figli, a persone disagiate. Tra le attività, riflesso della quotidiana laboriosità delle api, si sta vivacemente incrementando la produzione di miele e la lavorazione della cera d’api, sempre come attività laboratoriale e come azione di sostegno alle persone svantaggiate ospiti della comunità. Le parole preziose e i momenti significativi che ci portiamo dentro, dopo i giorni trascorsi all’Oasi Regina degli Angeli, sono queste:

“Ogni azione ha senso se la si compie in funzione della vita eterna. L’importante è amare e servire Cristo, fare la SUA volontà”;

“Lo spirito laborioso di ogni componente della comunità assomiglia a quello delle api”;

Una sera prima di cena abbiamo visto un cartone animato tutti assieme, “GIUSEPPE, RE DEI SOGNI”. Si cantava “TU vedi più lontano di me” quando ho visto mia figlia di 5 anni commuoversi, che dire, semplicemente meraviglioso;

“Rinnegare sé stessi, prendere la propria croce e seguire Gesù” non è semplice ma possibile ed è ciò che conta di più;

Pisticci lì 25/09/2018                                                    

Marco Vito Calciano